LE PIANTE SONO ESSERI VIVENTI: SECONDO VOI PROVANO EMOZIONI?

LE PIANTE SONO ESSERI VIVENTI: SECONDO VOI PROVANO EMOZIONI?

Le piante, o “produttori primari”, costituiscono la base della nostra catena alimentare e per questo hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento complessivo della biosfera. Rappresentano oltre il 99% dell’intero mondo vivente e sono in grado di produrre la loro materia organica attraverso la fotosintesi. 

La maggior parte di noi considera le piante piuttosto passive e docili, ma la ricerca suggerisce il contrario. Secondo gli scienziati, le piante sono come animali molto lenti, mentre mancano di locomozione, rispondono agli stimoli esterni nello stesso modo in cui reagirebbe qualsiasi altro organismo.

Non c’è dubbio che le piante siano organismi viventi che si nutrono, crescono, si muovono e si riproducono ma non tutti sanno che, anche se non hanno gli stessi organi sensoriali e sistemi nervosi degli animali e degli esseri umani, sono dotate di sistemi di organi e cellule nervose altrettanto importanti. 

Le piante provano emozioni?

Gli esseri umani sono in grado di riconoscere la sensazione soggettiva del dolore grazie al fatto che abbiamo un cervello, un sistema nervoso centrale e, in particolare, i cosiddetti “nocicettori”. Un nocicettore è un neurone sensoriale che risponde a stimoli innocui o dannosi, inviando segnali al midollo spinale e al cervello.

Per quanto riguarda le piante, essendo bloccate al terreno e non potendo scappare in caso di pericolo, hanno sviluppato l’abilità di percepire i cambiamenti ambientali in maniera più sensibile rispetto agli animali per salvaguardare la loro sopravvivenza. Infatti, presentano dei meccanocettori che permettono loro di sentire il mondo circostante e percepire tutto ciò che proviene dall’ambiente esterno.

A picture containing leaf, plant, fern

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Per esempio, la Mimosa Pudica, altrimenti conosciuta come la ‘Pianta Sensibile’ ha foglie che si chiudono quando vengono toccate. Allo stesso modo, quando gli afidi attaccano le foglie delle piante, i segnali elettrici saranno trasmessi da foglia a foglia, come un avvertimento alla pianta per iniziare a proteggersi. 

Tutto sommato, una pianta che reagisce con difese ai danni e ad altri cambiamenti nel suo ambiente è una chiara indicazione che le piante sono di fatto vive e capaci di rispondere alle variazioni nella loro consapevolezza.

In risposta a minacce o lesioni possono cambiare la loro chimica e rilasciare odori specifici, un esempio è il profumo emesso dalle piante di basilico quando sono danneggiate.

Le piante possono anche esibire modelli di comportamento sofisticati come, per esempio, quando le piante parassite emettono sostanze chimiche che attraggono gli insetti.

Le piante possono sentirci?

Si, le piante possono sentirti e rispondono al suono della tua voce. 

In uno studio condotto dalla Royal Horticultural Society, i ricercatori hanno scoperto questa caratteristica. Per l’esperimento sono state utilizzate 10 piante di cui 8 avevano delle cuffie posizionate intorno a loro. Lo studio prevedeva che per 30 giorni i ricercatori avrebbero dovuto leggere delle poesie, articoli scientifici o letterari alle 8 piante provviste di cuffie mentre le restanti 2 non sarebbero state sottoposte ad alcuno stimolo. Alla fine del mese, gli scienziati si sono accorti che le piante alle quali venivano lette storie o documenti avevano una velocità di crescita superiore alle piante alle quali non veniva letto niente.

…e noi le possiamo sentire?

Negli ultimi anni la scienza ha dimostrato che sia alberi che piante possiedono oltre 15 sensi che permettono loro di percepire la realtà che le circonda. Per questo motivo, come tutti gli esseri viventi, emettono frequenze elettriche invisibili ad occhio umano. 

Nell’ultimo periodo è stato sviluppato un dispositivo che ci permette di percepire quanto le piante siano vive e come ogni pianta generi un suono differente e unico. Si tratta di “Plants Play” (https://plantsplay.com/), il primo dispositivo indossabile che permette di ascoltare la musica generata da piante e alberi semplicemente grazie ad uno smartphone. 

Questa nuova tecnologia permetterà di entrare maggiormente a contatto con le piante e la natura in un modo semplice e innovativo.

Come funziona?

È semplicissimo, basta solamente collegare gli elettrodi dati in dotazione alla pianta, poi il resto lo farà il dispositivo Plants Play. Infatti, il dispositivo trasforma le variazioni elettriche in musica che, tramite bluetooth, viene trasmessa all’applicazione scaricabile per smartphone.

Plants play è molto semplice da utilizzare e, come spiegano i fondatori, Edo e Kika, basta immaginare che la pianta sia il compositore e genera le note, lo smartphone con l’app Plants Play l’esecutore che suona le note generate dalla pianta inviategli dal dispositivo e l’essere umano il direttore d’orchestra poiché può scegliere, attraverso le varie impostazioni dell’applicazione, che tipologia di musica generare.

È FANTASTICO VERO?

TI ASPETTIAMO DA VIVAI GRAZIELLA PER AMMIRARE LA VARIETA’ E BELLEZZA DELLE NOSTRE PIANTE, SENTIRE I PROFUMI E MAGARI PRESTO ASCOLTARNE ANCHE LE EMOZIONI TRAMITE LA MUSICA.

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